
Echevarría è in questi giorni in Cile per concludere un accordo con l'editoriale della Universidad Diego Portales che prevede la pubblicazione di un libro su Bolaño
"Sarà un profilo della sua opera e della sua figura"
.
Personalità chiave della critica letteraria spagnola degli ultim i15 anni, Echevarría ha giocato un ruol odi rilievo nella letteratura cilena: curatore delle Opere complete di
Nicanor Parra 
, è stato anche una sorta di esecutore testamentario, dei testi di Bolaño dopo la sua morte; ha curato l'edizione di
2666
,
Tra parentesi 
e
El secreto del mal, i tre primi lavori postumi del cileno.
Non scriverò una biografia di Bolaño . Non è che che creda che i tempi non siano maturi: per quanto siamo sicuri sulla posterità di Bolaño , oggi è possibile l'accesso ad amici e familiari, però tra 10 anni non più. Quindi ha molto senso proporre una biografia di Bolaño . Tanto prima quanto meglio. Anche fosse di mera raccolta documentale, di inventario, di dati, di testimonianza. Qualsiasi cosa sia, sono maturi i tempi per fare un'autobiografia definitiva.
A sette anni dalla sua morte già si è scritto molto di Bolaño . Cosa resta ancora da dire ?
Resta ancora molto da dire di Bolaño . Un autore delle sue dimensione è inesauribile. Romanzi dell'estensione e profondità de I detective selvaggi e 2666 sono abissi di senso con cu iuno non finisce mai di confrontarsi e raccogliere materiali, idee, significati...Credo che resta molto, molto da dire. Si è detto molto, ma è di più ciò che resta da dire.
Allora, cosa scriverà ?
Mi interessa un avvicinamento personale all'opera e alla figura di Bolaño . Quella che ho conosciuto personalemnte, ma anche quella che, a partire dalla sua morte, è stata rappresentata per i moltissimi lettori lo hanno conosciuto come una specie di
mito letterario
. E l'idea, è anche
indagare questo mito
e proporre alcune chiavi sviscerarlo o addentrarsi in esso.
Distinguere i malintesi e
le leggende
Perchè ha scartato l'idea di una biografia?
Io non sono biografo, nè ho la disciplina nè la metodologia nè sono disposto a fare l'immenso lavoro di documentazione che richiedono le biografie dell'attualità. Inoltre, ora ci sono delle fifficoltà. Una biografia rigorosa, non un'approsimazione biografica, necessariamente dovrebbe poter contare sui manoscritti e i testi di cui possono disporre gli eredi di Bolaño .
Lei ha avuto accesso a quelel carte. Che cosa è successo nei suoi rapporti con Carolina Lopez, la moglie di Bolaño ?
Semplicemente non siamo riusciti a metterci d'accordo con Carolina López, sua erede. Dissapori. Qualcosa di abbastanza comune, niente di drammatico. La verità è che io h oavuto accesso solamente all'hard disc del pc, dove Bolaño lavoro negli ultimi anni. Prima di ciò resta una quantità di testi battuti a macchina e manoscritti che io non conosco nè sono capace di valutare. Il terzo reich, por esempio non era nel pc.
Anagrama pubblicherà nel 2011 un nuovo postumo di Bolaño , Los sinsabores del verdadero policia, Conosce questo libro?
Los sinsabores del verdadero policia è un titolo che Roberto maneggiò per molti anni. Come succedeva con altri titoli, erano frasi con cui lu isi incrapicciava e che eran oassociate a una piccola idea, ma che potevano avere diversi contenuti. Los sinsabores del verdadero policia è un odei più vecchi e dietro il quale, credo, fece vari tentativi di scrivere un romanzo. Posso solo dire con tutta sicurezza che non è un testo compiuto, che non è un romanzo come Il terzo Reich. E' un testo su cui stava lavorando incompiuto
NOTE
Ignacio Echevarría (Barcelona, 1960) è laureato in Filología all'Università di Barcellona
e un odei critici letterari più importanti in lingua spagnola.
E' un odei maggiori diffusori in spagna degl iautori latinoamericani:
César Aira, Fogwill, Rodrigo Rey Rosa, Roberto Bolaño y Juan Villoro
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