Carolina Lopez, vedova dello scrittore, parla in seguito alla pubblicazione di 'Los sinsabores del verdadero policía', un nuovo libro postumo. "era molto esigente sull'etica; difficilmente perdonava atteggiamenti sleali", afferma dell'uomo che " che non pubblicò in una casa editrice importante prima dei 43 anni
Come vi siete conosciuti?
Ci siamo conosciuti a Girona nel 1981, Roberto aveva 28 anni ed io 20. L'inverno del 1984 cominciammo a vivere insieme. Nel 1985 ci siamo sposati e nell'estate andammo a Blanes perchè Roberto potesse lavorare nel negozio di bigiotteria di sua madre vittoria. In quella stessa estate io cominciai a lavorare al c Comune e ciò contribuì al fatto che ci stabilissimo in modo permanente a Blanes
Com'era Bolano?
Roberto era una persona molto intelligente, con una memoria prodigiosa e una curiosità inesauribile- dolce e affettuoso con una capacità ludica che comprendeva qualsiasi tipo di gioco. gran conversatore. Allo stesso tempo era una persona talmente esigente nelle sue concezioni etiche che difficilmente perdonava atteggiamenti sleali. leggeva molto. Era un grande lettore, classici, poesia, fantascienza, di tutto. Lo affascinavano anche le guerre mondiali, le strategie, forse, perchè suo nonno era militare. A volte litigavo con lui perchè si metteva a giocare con Lautaro fin oa notte, giochi di strategia. Si fissava con quei giochi e perdeva la nozione del tempo. Come nel gioco, nella letteratura, nell'amore, nell'amicizia o inimicizia, in realtà di fronte alla vita, aveva una ttitudine vitale completamente smisurata e questo rendeva molto divertente la vita in comune, anche molto complicata.
Il fallimento è una delle idee ricorrenti nella sua narrativa
Questo perchè lui sperimentò il fallimento come un caso personale. Non cominciò a pubblicare in una casa editrice importante prima dei 43 anni e questo è terribile per chi da quando aveva 17 anni viveva la letteratura o che creò l'infrarealismo In Messico. Non è vero che vivesse dei premi letterari. La maggior parte di essi assegnavano somme miserabili, in ogni caso, quando li vinceva, dosi morali più che denaro.
Mi riferivo al fallimento della sinistra rivoluzionaria.
Lui fu un uomo di sinistra e coltivò il sogno della rivoluzione.
Lui stesso racconta 
il viaggio nel Cile di Allende per vivere la trasformazione del suo paese. Anche il disinganno viene narrato da lui stesso. Credo che questa disillusione abbia marcato tutta una generazione e nel suo caso è una costante della sua letteratura.
Fece in tempo ad assaporare il successo?
Ebbe il tempo di godere il riconoscimento. ebbe la tranquillità di sapere, alla fine, che tutto ciò che avrebbe scritto si sarebbe pubblicato. E' qualcosa di cui bisogna ringraziare Jorge Herralde. Ebbe la possibilità di sapersi valorizzato dalla critica letteraria e da alcuni degli scrittori che aveva letto con attenzione già da molti anni prima, come Pere Gimferrer, Enrique Vila-Matas o Susan Sontag. Ricevette premi importanti.....
Lo cambiò?
Non lo cambiò. Il riconoscimento lo mise in contatto con altri scrittori contemporanei e con l'ambiente kletterario di barcellona: gli permise di conoscere molta gente, però le sue priorità e la sua quotidianità rimasero le stesse di prima
Ha avuto problemi di natura contrattuali con l'editore?
Si, ci son ostati, e questo spiegherebbe alcune mie azioni iniziali. Adesso sono risulti e non è il caso di renderli pubblici
Che istruzioni le diede Bolano prima di morire?
Era molto preoccupato per il futuro dei nostri figli. lautaro aveva tredici anni e Alessandra solo due. Mi lasciò i cinque dischetti che contenevano i libri di 2666 e lasciò l'incarico di pubblicarli in modo separato in ragione di uno per anno per guadagnare di più e andare avanti. Però, sapendo che Roberto li considerava un romanzo unico e che voleva pubblicarlo in modo integro in un solo volume non si ipotizzò altra possibilità. nei mesi di attesa del trapianto, per Roberto era importante parlare e darmi istruzioni di quello che dovevo fare se le cose andavano male: ripeteva fino all'indigestione di non dimenticare che tutto ciò che era suo era dei bambini e mio e di non avere mai dubbi su ciò, come doveva essere la sepoltura....ne parlava con una naturalezza assoluta, con un senso dell'humor molto radicato in lui, ma fuori dal comune, rideva di tutto. Lo ricordo mentre rideva con lautaro: "Se muoio, quando torneremo a vederci tu sarai più vecchio di me". Per me erano conversazioni dolorose. Ora lo ringrazio, mi hanno aiutato molto e credo che anche a Lautaro.
Bolano nominò un esecutore testamentario letterario?
No, no. L'esecutore testamentario è una figura giuridica e Roberto nè lo mise per iscritto nèp menzionò mai questa possibilità. Roberto sapeva che io non ero dentro al mondo editoriale e per questo mi disse che se avessi avuto bisogno di aiuto, avrei potuto ricorrere al suo amico Ignacio Echevarría, critico letterario che allora pubblicava recensioni ne El Pais. Questo risulta per iscritto nella "Nota degli eredi" di 2666 che fu pubblicata nella prima edizione di questo romanzo. Gli chiesi aiuto perchè facesse un inventario. prima di ciò, per propria iniziativa, lui preparò il libro Entre Parentisis e, dopo l'inventario, El secreto del mal. Il suo lavoro di appoggio all'edizione di 2666 fu a carico di Jorge Herralde. In realtà lui è stato sempre una persona vicina alla casa editrice. L'affermazione che Bolano nomino esecutore a Ignacio Echevarria è un malinteso che che credo lui abbia tentato di smentire più di una volta. Roberto aveva molto chiaro il fatto che se le cose fossero andate male, sarei stata io e dopo i suoi figli i responsabili della sua opera. Nell'ultima intervista che concesse a Mónica Maristain, quindici giorni prima di entrare in ospedale, quando gli chiese:
"qual è l'opinione intorno alla sua opera cui dà più valore?, lui risponde: I miei libri li legge carolina e poi Herralde e poi cerco di dimenticarli per sempre".
Come visse tanti anni come sconociuto ?
Roberto non aveva bisogno di pubblicare per avere la convinzione che fosse scrittore e che la sua opera fosse importante, prova di ciò è che mai smise di scrivere e di conservare tutto ciò che scriveva. la mancanza di riconoscimento implicò mancanza di soldi e una vita al margine di ciò che è socialmente ammesso. Roberto fu un uomo molto coraggioso, volle solo vivere la letteratura creando la sua opera. Non poteva rinunciare al sogno di sentire la letteratura come il suo destino, questo è ciò che lo rende meraviglioso come uomo e come scrittore, questa passione si trasmette nella sua letteratura.
E' stata imbrogliata da molta gente?
Più della gente che mi ha imbrogliato voglio parlare degli amici che ci hanno appoggiato in questi anni, alcuni con la loro costante presenza e altridalla distanza: Vila-Matas, Paula, A. G. Porta y Anna, Rodrigo Fresán y Ana… e altri di cui non do i nomi perchè non sono pubblici
Il suo silenzio ha dato adito a molte leggende.
Il mio ilenzio risponde al rispetto verso Roberto, i miei figli, e naturalmente verso me stessa. E' stato molto complicato per noi rispetto al personaggio pubblico rappresentato da Roberto. la sua assenza condiziona tutto, posto che molte delle cose che dicono non si azzarderebbero a dirle se lui ci fosse. Chiunque può parlare e reinterpretare la sua vita, alcuni messaggi elettronici si convertono nel fondamento di una grande amicizia, una relazione professionale in una amicizia intima. Gli esempi potrebbero essere molti, sembrerebbe che chiunque lo voglia possa pubblicare qualsiasi cosa sulla sua vita privata. Ho sempre confidato nell'intelligenza e nel senso comune delle persone e non ho perso questa fiducia, credo che la gente sa discernere tra la verità e la menzogna. Questo eviterebbe tanto dolore per noi. Mantengo un'attitudine molto rigorosa per preervare l'intimità dei miei figli e la mia. E' chiaro che il pubblico di Roberto è la sua letteratura, e della sua vita personale, tutto ciò che volle condividere; se leggiamo le sue interviste, vediamo che Roberto parlò molto della sua vita privata.
Qual è il suo lascito? Dalla sua morte sono usciti molti libri.
Dopo la morte di roberto, abbiamo incontrato casse con una ingente quantità di manoscritti, note, progetti, soprattutto poesia, documenti meccanoscritti.....Molto di questo materiale è scritto a macchina meccanica, il che ci ha facilitato datarlo, perchè nel 1993 comprò una macchina da scrivere elettrica e nel 1995 comprammo un computer. Inoltre ci sono gli archivi informatici e molte pagine stampate con il carattere del pc, ma che Roberto non conservò nei dischetti nè nell'hard disk. Abbiamo iniziato il processo di classificazione di tutto il materiale e abbiamo fatto una prima lettura. Siamo in fase di studio.
Los Sinsabores del verdadero policía' è l'ultimo romanzo?
E' quello a cui lavorò più di recente.
Che criteri segue per dare o no alle stampe un testo che suo maritò non pubblicò in vita?
Quando uno scrittore è molto riconosciuto universalmente, come nel caso di Bolano, i lettori gradiscono che si pubblicano perfino i suoi diari o la sua corrispondenza, così come certi documenti o testi (sempre che abbiano valore letterario) che sarebbero potuti restare anonimi. Tutto è pubblicabile, ma sempre utilizzando dei criteri. Il principale: rispettare scrupolosamente il testo lasciato dall'autore, così come contestualizzarloo affinchè il lettore abbia l'informazione necessaria, e integrarlo al congiunto della sua opera senza svilirla. Nel caso di roberto, lasciando da parte 2666, posto che lui lo considerò come pubblicabile, ho coordinato direttamente l'edizione de L'università sconosciuta, Il terzo Reich e "los sinsabores del verdadero policia. Oltre ai criteri menzionati, si è lavorato con testi che in qualche momento Bolano considerò terminati; si è realizzato uno studio rigoroso nell'archivio dell'autore di tutta la documentazione connessa al testo, garantendo un massim odi informazione e veridicità. nei tre libri ho avuto la fortuna di dispossere dell'aiuto di professionisti eccellenti del settore editoriale.
Che cosa l'ha portata a cambiare l'genzia di Balcells con quella di Wylie?
Credo che non sia il momento per parlare di ciò. Ma per manifestare la mia soddisfazione per il lavoro dell'agenzia Wylie.
C'e' ancora altro da pubblicare?
Bisogna aspettare un ostudio completo e approfondito per rispondere con serietà.
Che farà con gli archivi?
E' una decisione che mi piacerebbe prendere insieme ai miei figli, e perchè questo succeda occorrono alcuni anni