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Santiago Gamboa
"Santiago Gamboa y Roberto Bolaño, abbozzo di un'amicizia letteraria"
di Albinson Linares, 13 novembre 2011
La città dove io vivevo e quando venne, alla fine di ottobre siamo stati insieme. io pensavo che sarebbe rimasto a casa mia. Poi mi disse che sarebbe venuto con la sua famiglia e mi chiese di trovare un hotel vicino a casa mia e li si sistemò. Ci vedevamo tutti i giorni, però posso quasi dire che visse a Roma, per lui i luoghi erano come gli spazi dove parlava. Era uno straordinario conversatore.
mi raccontò una storia incredibile. A tre mesi dalla morte di Bolaño, squilla il telefono, era il papà di Roberto dal Messico. Parlò con lei per un po' e poi le dice: "Bene ora passami quel vagabondo di tuo marito". Il padre non sapeva che era morto, una notizia che fece il giro del mondo pubblicata su tutti i giornali, ma suo papa non se n'era accorto. Sembra uno dei racconti, Credo che Bolaño, continuò ad essere Bolaño, anche dopo la sua morte. Fu il più grande scrittore in lingua spagnola dopo il boom enza dubbio alcuno
Altri testi attinenti anche la biografia di Bolaño presenti nell'Archivio:
• Carmen Bolluosa: Bolaño in Messico
• Juan Pascoe Reinventar el amor, primo libro di Bolaño
• Intervista a Bruno Montanè: A due anni dalla morte di Roberto Bolaño
• Intervista a Edna Lieberman : lettere al mio fantasma
• Intervista a Carolina Lopez : Bolaño ebbe tempo di sfruttare il successo
• Carmen Pérez de Vega : la mia vita con Bolaño
• Jorge Morales : Dietro le tracce de "le poesie incalcolabili
• Jaime Quezada : Bolaño prima di Bolaño
• Santiago Gamboa : Santiago Gamboa y Roberto Bolaño, abbozzo di un'amicizia letteraria
• Miguel Huezo Mixco : Roberto Bolano in El Salvador. Supremo giardino della guerra fiorita
video ritratti di
:
H. C. Moya •
Juan Villoro •
Vargas Llosa •
Rodrigo Fresan•
gli amici •
i traduttori •
H.C. Moya & C. Franz •
R.Medina, A.Zambra •
NOTE
Santiago Gamboa è nato a Bogotá nel 1965, ha studiato letteratura all'Università Javeriana di Bogotà fra il 1982 e il 1985. Fino al 1990, ha vissuto in Spagna dove si è laureato in Filologia Ispanica all'Università di Madrid. Nel 1990 si è trasferito a Parigi e poi a Roma. Ora vive tra Roma e il paese natale. Ha lavorato come giornalista nel Servicio America Latina di Radio Francia Internazionale; dal 1993 al 1998 è stato corrispondente a Parigi e a Roma per il giornale "EI Tiempo" di Bogotà e per la rivista "Cromos", durante il 1999. Il suo primo romanzo, "Páginas de vuelta", è uscito nel 1995, poi ha pubblicato "Perdere è una questione di metodo", "Tragedia del hombre que amaba en los aeropuertos" e "Vita felice del giovane Esteban".
I libri tradotti in italiano di Santiago Gamboa
Gamboa si riferisce al soggiorno di bolano a Roma per scrivere Un romanzetto canaglia
