Intervista a Ignacio Echevarría
"il terzo reich è un buon testo, un buon romanzo"
- intervista de El mercurio, gennaio 2010
trad. Pinto Carmelo
il critico spagnolo Ignacio Echevarría ( di cui abbiamo già pubblicato un'intervista più recente
), grande amico ed estimatore di Bolaño, parla de Il terzo Reich
, poco prima della sua pubblicazione in Spagna (febbraio 2010)
Crede che, come è stato annunciato, in questo romanzo ci siano "i grandi temi di Bolaño"?
Prima che di "grandi temi" io parlerei, più plausibilmente, di motivi ricorrenti, in modo particolare, della capacità di Bolaño di creare. con pochissimi elementi, ambienti morbidi dove si avverte, opprimente, l'imminenza di qualcosa di sinistro.
Come commenterebbe la qualità letteraria del libro se non si trattasse di un'opera del già consacrato Bolaño?
E' un buon testo, un buon romanzo, sebbene la cassa di risonanza del nome Bolaño e la conoscenza della sua opera amplificano senza dubbio i suoi valori e la sua importanza
Pensa che lui,in vita, avrebbe pubblicato questo romanzo?
Nell'hard disk del pc di Bolaño c'era un file con la trascrizione delle prime pagine di Il terzo Reich. Ciò dimostra che Bolaño accarezzo il progetto di riprendere il romanzo e forse riscriverlo. Per il resto non ho sufficienti indizi per speculare sul grado di impegno con cui Roberto ( che sempre si occupò di diversi progetti simultaneamente, alcuni dei quali si trascinò per anni, lasciando la maggioranza incompiuti )era disposto a perseverare con questo testo. Da una prospettiva postuma, d'altra parte, si altera tutto il gioco di relazioni con l'opera di uno scrittore. Da parte mia, ho sempre pensato che se uno scrittore non distrugge ciò che ha scritto, ammette tacitamente la possibilità che venga pubblicato.
Quale sarebbe il valore di questo romanzo, considerando che lei ha detto che "non aggiunge niente di rilevante all'universo di Bolaño che già conosciamo ?
Il suo valore principale per noi che ammiriamo Bolaño, è documentare la sua traiettoria come narratore, la sua crescita, la persistenza di alcune sue ossessioni, il suo mondo
Tutto Bolaño è in fin dei conti un buon Bolaño?
Per il credito di uno scrittore acquistano rilevanza elementi, aspetti, tratti che sicuramente passerebbero trascurati in uno scrittore sconosciuto. Tutta l'opera proietta la sua ombra nella traiettoria del suo autore, e quest'ombra senza dubbio la arricchiesce e a volte la giustifica
C'e' qualche altro testo da pubblicare che aggiunge qualcosa a questo universo?
Solo so di alcune carte relative a 2666 che hanno, senza dubbio, un grande interesse. Ma non posso dire granchè su questo