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Lisa
[3. parte, sezione 3. - Mi vida en los tubos de supervivencia]

© trad. carmelo pinto

LISA
 
 
Cuando Lisa me dijo que había hecho el amor
con otro, en la vacía cabina telefónica de aquel
almacén de la Tepeyac, creì que el mundo
se acababa para mí. Un tipo alto y flaco y
con el pelo largo y una verga larga que no esperó
más de una cita para penetrarla hasta el fondo.
No es algo serio, dijo ella, pero es
la mejor manera de sacarte de mi vida.
Parménides García Saldaña tenía el pelo largo y hubiera
podido ser el amante de Lisa, pero algunos
años después supe que había muerto en una clínica psiquiátrica,
o que se había suicidado. Lisa ya no quería
acostarse más con perdedores. A veces sueño
con ella y la veo feliz y fría en un México
diseñado por Lovecraft. Escuchamos música
(Canned Heat, uno de los grupos preferidos
de Parménides García Saldaña) y luego hicimos
el amor tres veces. La primera se vino dentro de mí,
la segunda se vino en mi boca y la tercera, apenas un hilo
de agua, un corto hilo de pescar, entre mis pechos. Y todo
en dos horas, dijo Lisa. Las dos peores horas de mi vida,
dije desde el otro lado del teléfono.
 

LISA
 
 
Quando Lisa mi disse che aveva fatto l'amore
con un altro, nella vuota cabina telefonica di quel
negozio della Tepeyac, credetti che il mondo
era finito per me. Un tipo alto e magro e
con i capelli lunghi e una verga lunga che non aspettò
più di un appuntamento per penetrarla fino in fondo.
Non è niente di serio, disse lei, però è
il modo migliore per farti uscire dalla  mia vita.
Parménides García Saldaña aveva i capelli lunghi e avrebbe
potuto essere l'amante di Lisa, però alcuni
anni dopo seppi che era morto in una clinica psichiatrica
o che si era suicidato. Lisa non voleva più
andare a letto con perdenti. A volte sogno
lei e la vedo felice e fredda in un Messico
disegnato da Lovercraft. Ascoltammo musica
(Canned Heat, uno dei gruppi preferiti
di Parménides García Saldaña) e poifacemmo
l'amore tre volte. La prima venne dentro di me,
la seconda venne nella mia bocca e la terza, appena un filo
d'acqua, un corto filo da pesca, tra i miei seni. E tutto
in due ore, disse Lisa. le due peggiori ore della mia vita,
dissi dall'altro lato del telefono.
 
                   trad. Carmelo Pinto


 

NOTE




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