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Ruben Medina ' Un poeta latinoamericano'
rivista Quimera, 314, gennaio 2010
Š traduzione di Gabriella Saba
, insieme ai vari premi e riconoscimenti, ha fatto passare in secondo piano la sua attivitā di poeta. Attualmente possiamo individuare tre posizioni critiche riguardo alla sua poesia:
, e Ayala finge di non capire, olimpicamente.
, da parte sua, segnala due aspetti fondamentali della scrittura di Bolaņo . Che tanto la poesia quanto la prosa emergono dalla stessa concezione della scrittura, e che "le sue poesie convivono e sono complementari con la sua opera narrativa in una relazione simbiotica".
ed Stella distante
, nel riscrivere ed ampliare in quest'ultima la biografia di Ramirez Hoffman, e inoltre la continuitā tra I detective selvaggi
e Amuleto
, con il personaggio di Auxilio Lacouture. La poesia, va sottolineato, entra anch'essa in questo discorso. Succede chiaramente nel racconto di "Henri Simon Leprince" di Chiamate telefoniche
e la poesia La gran fosa
, che fa parte de La Universidad Desconocida
. Entrambe dissertano con evidente ironia sul destino dei "cattivi poeti" durante la Seconda Guerra Mondiale. E accade anche tra la poesia e il racconto dello stesso nome, "El gusano"
, dove si offrono due snodi, con una ambiguitā evidente, sullo stesso tema della presenza e dell'incarnazione del male; e tra diversi poemi (ne cito solo qualcuno), come "Lupe"
, "La poesia latinoamericana", "El burro", "Para Edna Lieberman", e il romanzo corale, I detective selvaggi.
. Diversi temi di poesie si spargono in questo grande romanzo. Questa peculiaritā dell'opera di Bolaņo , concepita come un flusso polidiscorsivo, rivela l'indifferenza e la ridotta considerazione riguardo ai criteri che separano i generi letterari. E chiede al lettore di fissare l'attenzione su un processo discorsivo e argomentativo pių ampio che č quello della sua opera come un progetto di scrittura. La unitā tematica e argomentativa dell'opera di Bolaņo obbliga, in un certo senso, a trascurare le categorie generiche e a collocarle su un piano inferiore al fine di non allontanarsi dal progetto principale. Bolaņo arriva a spiegare questa concezione della sua opera in una intervista. "Concepisco - spiega - la totalitā della mia opera in prosa e perfino alcune parti della mia poesia come un tutt'uno. Un tutt'uno non solo stilistico, ma anche argomentativo".
(1973) e una ventina di poesie in diverse riviste e nell'antologia che lui stesso pubblica prima della sua partenza, Muchachos desnudos bajo el arco iris de fuego
. Negli anni trascorsi in Messico, Bolaņo pubblicō anche articoli, recensioni e traduzioni della poesia giovanile inglese e francese. Queste pubblicazioni rivelano la preoccupazione di Bolaņo e dell'infrarrealismo di cambiare la letteratura latinoamericana, poiché spiegano le trasformazioni della nuova poesia nei diversi Paesi e offrono alternative ai giovani poeti. Sulla stessa linea, gli articoli che pubblica riesaminano una delle esperienze avanguardiste degli Anni Venti e Trenta che non era stata presa in considerazione ed era stata emarginata nella cultura messicana: m riferisco allo stridentismo, che serve a Bolaņo come punto di riferimento e di contrasto rispetto all'infrarrealismo. Eppure, c'era anche un altro motivo essenziale all'origine di queste pubblicazioni: offrivano una remunerazione economica necessaria per la sua sussistenza. Il modus operandi di Bolaņo , in quegli anni, consisteva nel partecipare a concorsi di poesia (ottenne il secondo e il terzo posto nella rivista Punto de Partida de la Unam, rispettivamente nel 1975 e 1976) e pubblicare articoli. Quello che guadagnava dagli articoli e i premi lo aiutavano a mantenersi e inoltre, durante tutto il 1976, riuscė a risparmiare abbastanza denaro per comprare un volo per la Spagna.
(1993). Bolaņo ottiene buoni risultati tanto nella poesia quanto nella narrativa. Nel 1984 vince il Premio Ambito Literario de Narrativa; nel 1992 il Premio di poesia di Talavera de la Reina con Fragmentos de la universidad desconocida
; l'anno seguente il Premio di Narrativa Ciudad de Alcala de Henares, con La pista di ghiaccio
; e ancora nel 1993 ottiene il Premio de Narrativa Felix Urabayen con La senda de los elefantes
(che successivamente si pubblica di nuovo con il titolo di Monsieur Pain
). Benché riscuota pių successo con la narrativa, nel 1994 Bolaņo conquista il Premio literario para poesia Ciudad de Irun con Los perros romanticos
. La narrativa, in questo contesto e come parte dell'attivitā di scrittura di Bolaņo , configura un'altra maniera di guadagnare del denaro per mantenersi. Nonostante questo, i romanzi e i racconti attingono le loro visioni e preoccupazioni dalla poesia (tanto etiche quanto estetiche), e in particolare un naturale avvicinamento a trasformare la realtā in finzione.
". Bolaņo scrive e legge il manifesto al principio del 1976 durante la presentazione dell'infrarealismo
in Messico, DF. Nel manifesto, Bolaņo cerca di spostare l'atto di scrivere in altre zone (etiche ed estetiche) che considera ancora inedite nella cultura. Parte dal presupposto che tutta l'arte, e soprattutto quella delle avanguardie pių corrosive della prima parte del XX secolo (dadaismo e surrealismo), sia stata assimilata e pertanto sia necessario tornare ai cammini conosciuti e "mollate tutto, nuovamente". Per Bolaņo quello che va abbandonato č il percorso che ogni generazione di giovani poeti percorre cercando di integrarsi alla tradizione, alle manie letterarie e ai gruppi di potere. Bolaņo č esplicito: bisogna rifiutare radicalmente la tradizione letteraria dominante, la vita borghese e la stabilitā che offre la carriera di scrittore. Propone, invece, l'avventura, la marginalitā e il nomadismo come esperienze che definiscono pių profondamente i poeti. Dice:
, manifesto infrarealista ]
, manifesto infrarealista ]
e Lautremont
. In Reinventar el amor scrive:
All'improvviso tutto esiste al di là dell'occhio confuso, tra folti
eucalipti rivieraschi
e acque che trascinano cartoni di acque e rose
Un letto che respira non è più il paesaggio fotografico né acquarello
appesi sopra le fiamme
bensì letto che respira profondo, grave, come la vita stessa: pendolo
che si scioglie sopra la fiamma.
[ frammento tratto dalla raccolta "Reinventar el amor"]
, 1976
E se non ti amo perché enumero i letti in cui abbiamo fornicato?
E arriverà amore con Lotta di Classe
in un punto decisivo
Bang, Bang!
Dall'infrarealtà veniamo,
Dove andiamo?
[ frammento tratto dalla raccolta "Reinventar el amor"]
Il tuo cuore lontano
Non mi sento sicuro
In nessun luogo.
La avventura non finisce.
I tuoi occhi brillano in ogni angolo.
Non mi sento sicuro.
Con le parole
Né col denaro
Né con gli specchi.
La avventura non finisce mai
E i tuoi occhi mi cercano".
[ poesia "Tu lejano corazon",
La universidad desconocida
p.160]
Un ragazzo bello e coraggioso
Un poeta latinoamericano
Un pertdente per nulla pòrteoccupato del suo denaro
Un lettore di Ruimbaud e di Oquendo de Amat
Un topo che si innamora pazzamente
e che in capo a due anni resta solo
però pensa che non può essere
che è impossibile che non finisca per ritrovarsi
di nuovo con lei / Un vagabondo
Un lavoratore a termine
Un poeta latinoamericano lontano dai poeti
latinoamericani
Uno straniero in Europa
Un poeta latinoamericano che quando arriva la notte
si butta nel suo pagliericcio e sogna
Un sogno meraviglioso
che attraversa Paesi e anni
Un sogno meraviglioso
che attraversa malattie e assenze.
[frammenti della poesia "Los anos
",
La universidad desconocida
p.401-402]
* * *
]
Rubén Medina fece parte del gruppo infrarealista e le sue poesie furono incluse in Pajaro de calor (la prima antologia di poeti infrarealisti pubblicata in Messico da Asunciķn Sanchís nel 1976), insieme a quelle di
José Vicente Anaya, Mara Larrosa, Cuauhtemoc Méndez, Bruno Montané, Rubén Medina, José Peguero, Mario Santiago
e Roberto Bolaņo. Pubblicō articoli nella rivista Plural, dove lo stesso Bolaņo pubblicō tre articoli :
("El estridentismo" (ottobre 1976):
"Tres estridentistas (novembre 1976); tre interviste a principali leader dell ostridentismo:Maples, Litz Arzubide y Arqueles Vela
"La nueva poesía latinoamericana" (ŋCrísis o renacimiento?) (1976)
In un articolo
sull'infrarealismo, javier Campos scrive che fu proprio Rubén Medina a consegnargli la copia autentica del manifesto infrarealista
di Bolaņo .
Attualmente risiede negli USA ed čdocente di letteratura. ha pubblicato numerosi saggi accademici e libri di critica e tre raccolte di poesia. E' stato di recente (22 novembre 2010) invitato a la semana del autor, "entorno e retorno de Roberto Bolaņo " organizzata a Madrid da Casamerica ed ha partecipato alla tavola rotonda:
"La dimensiķn desconocida: Bolaņo poeta".
insieme a José MĒ Micķ e Alejandro Zambra (moderatore Ignacio Echevarría): il video puō essere visto
nel sito di Casamerica. Sotto la videointervista a Ruben Medina insieme ad Alejandro Zambra
NOTE

Ignacio Echevarria, "Bolaņo extraterritorial"
, in Bolaņo salvaje AA.VV. 2008 - a cura di Paz Soldan e Gustavo Faveron

Matėas Ayala, "Notas sobre la poesia de Roberto Bolaņo ", in Bolaņo salvaje AA.VV. 2008.
sul fatto che l'autore cileno non fosse un grande poeta concordano Luis Eduardo Rivera
ed Alan Pauls

Bruno Montané,

sulla rete abbiamo trovato la parte intera di questo frammento:
Todo de pronto existe màs allà del ojo azorado , entre espesos
eucaliptos ribereños
y aguas que arrastran cartones de leche y rosas .
Una cama que respira ya no es paisaje fotogràfico ni acuarela
colgando sobre las llamas
sino cama que respira , profunda , grave como la vida misma : pèndulo
que se derriten sobre las llamas .
Inùtil que un par de ojeras lànguidamente te contemplen si el cuarto
està oscuro
si la tierra se oscurece , si el maravilloso sol durazno se desinfla
como clarinete ejecutado por un leproso ya sin fuerzas.
Miras el Ocèano Pacìfico y a unos niños enterrando botellas
en la arena cubierta de estrellas marinas . Todo de pronto existe .
Todo de pronto pesa en la espalda .
En el horizonte se proyectan las pinturas de Altamira .
Todo nace en el corazòn como de la nada nace el gusano en el corazòn
de la manzana .
Todo un arco que se rompe , una flecha disparada , sola en el viento ,
asombrada ,
entre tanta geografìa y arcoiris crepusculares , huèrfana abyecta que
se ensarta en el pecho de un àrbol
que da sombra a la comida de tres borrachos
que arrojan al rìo/ cartones de leche y claveles .
De pronto existe màs allà del ojo la pestaña . Espejos eucaliptos
ribereños que las aguas arrastran .
Fin del mundo a cataratas .Carabelas a la vera de la vida . Todo
existe màs allà de pronto .
Lejos de los tèmpanos donde se curte el cuero . Lejos de los pàmpanos
donde la piel se suaviza .
Cuero y piel para el tambor de medianoche que toca un niño demente .
De pronto màs allà .¿ Es el mundo la Rosa de los Vientos ?
Amarga camanchaca que nos hace toser . Por decir algo . Por no
enrojecer de verguenza
delante de tanta vida , de tanta existencia .
End of the word or waterfalls : Cristòbal Colòn
màs ilusionado que una niña , atraviesa la franja de fuego en una camioneta ,
a la hora que desaparecen las ùltimas estrellas
Reinventar el amor fu pubblicato da Juan Pascoe che ne parla in questo articolo

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