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I CANI ROMANTICI

© trad. Jaime Riera

LOS PERROS ROMÁNTICOS
 
En aquel tiempo yo tenía veinte años
y estaba loco.
Había perdido un país
pero había ganado un sueño.
Y si tenía ese sueño
lo demás no importaba.
Ni trabajar ni rezar
ni estudiar en la madrugada
junto a los perros románticos.
Y el sueño vivía en el vacío de mi espíritu.
Una habitación de madera,
en penumbras,
en uno de los pulmones del trópico.
Y a veces me volvía dentro de mí
y visitaba el sueño: estatua eternizada
en pensamientos líquidos,
un gusano blanco retorciéndose
en el amor.
Un amor desbocado.
Un sueño dentro de otro sueño.
Y la pesadilla me decía: crecerás.
Dejarás atrás las imágenes del dolor y del laberinto
y olvidarás.
Pero en aquel tiempo crecer hubiera sido un crimen.
Estoy aquí, dije, con los perros románticos
y aquí me voy a quedar.

I CANI ROMANTICI
 
A quel tempo avevo vent'anni
ed ero impazzito.
Avevo perso un paese
ma avevo guadagnato un sogno.
Se possedevo quel sogno
il resto non importava.
Né lavorare né pregare
né studiare all'alba
insieme ai cani romantici.
E il sogno viveva nel vuoto del mio spirito.
Una stanza di legno,
in penombra,
in uno dei polmoni del tropico.
A volte mi rigiravo dentro me stesso
e visitavo il sogno: statua  resa eterna
da pensieri liquidi,
un verme bianco si contorceva
nell'amore.
Un amore sfrenato.
Un sogno dentro un altro sogno.
E l'incubo mi diceva: crescerai.
Ti lascerai dietro le immagini del dolore e del labirinto
e dimenticherai.
Ma in quel tempo crescere sarebbe stato un delitto.
Sono qui, dissi, con i cani romantici
e qui rimarrò.
 
 

© Traduzione dallo spagnolo di Jaime Riera:


 

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