| home || 1° pagina || Interviste || critica || 2 6 6 6 || I detective s. || la poesia || prosa || lettori || testi || autori citati || Hispanoamerica |
il pensiero di Roberto Bolaño
leggi di Roberto Bolaño:
Dejenlo todo: primo manifesto infrarealista 
In opposizione al giovane poeta che ha una grande paura di rischiare, che vuole conquistare il prima possibile uno status all'interno del mercato, c'e' il kamikaze dei "Flussi" di Mario Santiago o delle strade accidentate di Pimentel. Il degno e ludico ragazzo della strada con il volto infangato di immaginazione. Finchè un ragazzo qualunque sogna e racconta i suoi sogni a una ragazza ci sarà avanguardia nella giovane poesia. Però è ora di tirare fuori l'avanguardia dai suoi territori marginali, dai suoi territori di sogni e lanciarla nella lotta di potere contro l'apparato ufficiale, reazionario fino alle ossa. A tal scopo bisogna organizzarsi, provare nuovi canali di comunicazione, sperimentare, essere sempre nella disposizione di addentrarsi in mondi sconosciuti, proporre freneticamente, quotidianemnte affilare la capacità di meraviglia e di amore. La sovversione della quotidianeità non può circoscriversi in ambiti puramente socio-economici, la rivoluzione e la vita devono essere l'etica e l'estetica (una sola cosa) di qualsiasi progetto di avanguardia.
designa come di scoperta di sensazioni marginali", designa come di scoperta di sensazioni marginali", "il poema lanciato, in forme molteplici, all'avventura". Il nucleo centrale di una possibile avanguardia deve essere l'avventura, credo io. E preferisco il ragazzo che legge Pablo de Rokha invece di Valéry, che legge Kerouac e non Fuentes, quello che scrive in una macchina di sogni: Soldi gratis o Thanatos Go Home. 
" (¿Crísis o renacimiento?) (1976) ]* * *
Ricordo che il biglietto d'aereo per andare in Europa lo gaudagnai con due articoli per una rivista messicana.
Tra l'altro riguardavano gli stridentisti. Nel 1976 tutti davano per morti gli stridentisti, nessuno sapeva della loro esistenza. Tutti sapevano che erano stati un gruppo di avanguardia che fu molto vicino al futurismo, al surrealismo, al ultraismo. Di fatto corrispondevano con Borges. Nell'ultimo libro di Borges, " El tamano de mi esperanza" c'e' una recensione di uno dei primi libri di Maples Arce, il padre dello stridentismo. Un movimento di avanguardia, che però si identificava molto con la rivoluzione messicana dei primi anni, e l'origine turbolenta del PRI. Io scrissi di ciò.
, 1998 ]* * *
L'infrarealismo è un movimento che Roberto Matta crea quando Breton lo espelle dal surrealismo e che dura tre anni. In questo movimento c'era solo una persona, che era Matta. Anni dopo l'infarrealismo sarebbe risorto in Messico ad opera di gruppo di poeti messicani e due cileni. Fu una specie di dadaismo di un gruppo che organizzava eventi piuttosto divertenti.
, dicembre 1999]* * *
Mi esclusi (dal movimento che avevo fondato dopo pochi anni. Io credo che questi gruppi, in fondo non sono male, possono essere divertenti, inoltre adempiono a una missione, però nella misura in cui conservano il senso dell'humor. Se si perde l'humor, beh, allora siamo di nuovo nella casa della della chiesa e li io non non ci metto piede
L'infrarealismo fu una specie di Dadà alla messicana. In alcuni momenti ci furono molte persone, non solo poeti, ma pittori e soprattutto vagabondi e oziosi, che considerarono se stessi come infrarealisti, però in realtà il gruppo era costituito solamente da due persone, Mario Santiago ed io. Entrambi ce ne andammo in Europa nel 1977. Dopo alcune avventure disastrose, una notte nella stazione ferroviaria di Port Vendres, in Rosellon, vicino a Perpignan e alla stazione dei treni di Perpignan, decidemmo che il gruppo come tale era cessato.
; in C. Manzoni,
Roberto Bolaño: La Escritura Como Tauromaquia, 2002]* * *
Fondamentalmente ciò che dava molto fastidio allo status della letteratura messicana
era il fatto che non stavamo con nessuna mafia, con nessun gruppo di potere. Nella letteratura messicana di quell'epoca, e suppongo anche in quella di oggi, ci sono sempre state clientele e clan, signori della guerra con i loro samurai e noi che non stavamo con nessuno: 
]* * *
In generale eravamo d'accordo sul fatto che la giovane poesia peruviana era di gran lunga la migliore che si facesse in Latinomerica in quel momento, e quando fondammo l'infrarealismo lo facemmo pensando non poco in Hora Zero
, di cui ci sentivamo arte e parte.
, libro di poesie di Jorge Pimentel prima ed. del 1972 ]
NOTE
![]()
si tratta della rivista Plural dove Bolaño pubblicherà tre articoli:
("El estridentismo" (ottobre 1976):
"Tres estridentistas (novembre 1976); tre interviste ai principali leader dello stridentismo:Maples, Litz Arzubide y Arqueles Vela
"La nueva poesía latinoamericana" (¿Crísis o renacimiento?) (1976)

Testo liberamente riproducibile a condizione che ne venga rispettata l'integrità, venga indicato il sito di origine e infromato l'autore di questo sito